Pubblicata la nuova versione del PSR Puglia 2007/2013

maggio 27, 2010 No Comments

E’ stata pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione Puglia n° 93 del 26-05-2010 la deliberazione di giunta del 26 aprile 2010, n. 1105 relativa all’approvazione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) per la Puglia 2007/2013 modificato in seguito alla implementazione dell’Health Check e Recovery Plane.

Con decisione CE della Commissione C(2008)737 il 18 febbraio 2008 si concluse l’iter procedurale e il PSR 2007-2013 della Regione Puglia fu definitivamente approvato.
Con deliberazione della Giunta Regionale n. 148 del 12 febbraio 2008 avvenne l’approvazione del PSR Puglia 2007-2013 e la sua pubblicazione nel BURP n. 34 del 29 febbraio 2008.
In data 16 e 17 giugno 2008 si sono tenute, a Bari, la riunione tecnica e la conseguente seduta del Comitato di Sorveglianza del PSR Puglia 2007-2013, nell’ambito delle quali furono proposte ed approvate modifiche al PSR in questione.
In data 16 aprile 2009 si è conclusa la procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza PSR Puglia 2007-2013 per l’approvazione dei criteri di selezione della Misura 214, azione 1 “Pagamenti agroambientali -Agricoltura Biologica”, Misura 214, azione 2 “Pagamenti agroambientali -Miglioramento della qualità dei suoli” e Misura 216, azione1 “Sostegno agli investimenti non produttivi -Ripristino muretti a secco”, oltre alle modifiche al PSR Puglia 2007/2013 in ordine alla Misura 214 Azioni 1 e 3 relativamente ai beneficiari delle stesse.
Alla luce dei primi due anni d’esperienza nell’applicazione del nuovo regime, la Commissione europea ha reso pubblici nel novembre 2007 i propri orientamenti per rendere più efficiente e moderna la Politica agricola comune dell’Unione (Comunicazione COM(2007)722 del 20 novembre 2007 sull’”health check” della PAC).
La citata Comunicazione ha dato avvio ad un ampio dibatto in Consiglio ed in Parlamento. Sulla base delle risultanze di tale dibattito la Commissione ha elaborato le proposte di regolamento COM (2008) 306 del 20 maggio 2008, che sono state presentate al Consiglio ed al Parlamento Europeo.
A seguito della riforma della Politica Agricola Comune (Health Check), ulteriori risorse sono state trasferite al cosiddetto secondo pilastro della PAC, in modo da rafforzare le azioni già programmate con i PSR 2007 – 2013.
Ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005, gli orientamenti strategici comunitari in materia di sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013), adottati con la decisione 2006/144/CE del Consiglio sono stati oggetto di un riesame per tener conto delle rilevanti modifiche delle priorità comunitarie.
Il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e modifica i regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003.
Il Regolamento (CE) n. 74/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009 modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).
La Decisione 2009/61/CE del Consiglio, del 19 gennaio 2009, reca modifica della decisione 2006/144/CE relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013).
Nell’ambito dei predetti regolamenti e decisioni è fatto obbligo il rafforzamento delle predette priorità comunitarie nell’ambito dei programmi di sviluppo rurale approvati a norma del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, con la previsione, per gli Stati membri, della inclusione nei propri programmi di sviluppo rurale delle operazioni connesse alle nuove sfide.
Per consentire la realizzazione delle nuove priorità, la Unione Europea ha previsto che gli Stati membri ricevano fondi supplementari, onde rivedere i piani strategici nazionali e rendere possibile la modifica dei programmi. L’obbligo si applica solo agli Stati membri che riceveranno, a partire dal 2010, risorse finanziarie supplementari derivanti dalla modulazione obbligatoria ai sensi del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009, nonché, a partire dal 2011, gli importi dei fondi non utilizzati nell’ambito dei massimali nazionali per il regime di pagamento unico previsto dal predetto regolamento, che sono stati trasferiti al FEASR.
A decorrere dal 01 gennaio 2010, gli Stati membri hanno l’obbligo di prevedere nei programmi di sviluppo rurale, in funzione delle loro particolari esigenze, tipi di operazioni rispondenti alle seguenti priorità, enunciate negli orientamenti strategici comunitari e meglio specificate nei piani strategici nazionali:
a) cambiamenti climatici;
b) energie rinnovabili;
c) gestione delle risorse idriche;
d) biodiversità;
e) misure di accompagnamento della ristrutturazione del settore lattiero-caseario;
f) innovazione connessa alle priorità di cui alle lettere a), b), c) e d).
In data 29 e 30 giugno 2009 si sono tenute, a Bari, la riunione tecnica e la conseguente seduta del Comitato di Sorveglianza del PSR Puglia 2007-2013, nell’ambito delle quali sono state proposte ed approvate modifiche al PSR in questione, per consentire la implementazione delle risorse finanziarie e delle sfide dell’Health Check e del Recovery Plane, oltre alla modifica di alcune schede di misura del PSR.
In data 16 marzo 2010, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 78 del reg. (CE) 1698/2005, così come modificato dal Reg. (CE) n. 74/09, si è conclusa la procedura di consultazione scritta del Comitato di Sorveglianza PSR Puglia 2007-2013, con la quale sono state apportate modifiche alle schede delle misure: 121 – 123 – 124 – 132 e 133 e all’allegato 6, oltre all’introduzione della concessione dell’anticipazione del 20% nelle schede delle seguenti misure: 111 – 122 – 124 – 125 – 133 – 214 az. 4 – 216 – 221 – 223 – 311 – 312 – 313 – 321 – 323 e 331.
Con Decisione (2010) 1311 del 05/03/2010, la Commissione europea ha approvato la revisione del programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia per il periodo di programmazione 2007-2013.
Con la predetta decisione viene sostituito l’art. 2 della decisione C (2008) 737 della Commissione del 18 febbraio 2008 con il nuovo testo “Le spese pubbliche finalizzate ad attuare il programma di sviluppo rurale ammontano a 1.617.660.220 euro per l’intero periodo ed il contributo massimo da parte del FEASR è di 933.584.000 euro”.
La predetta decisione stabilisce che le nuove spese introdotte all’atto della modifica del programma sono ammissibili a decorrere dal 16 luglio 2009.

Fonte: regione.puglia.it

Tags: Sviluppo rurale

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Foto dai vari comuni – Acquaviva delle Fonti

Acquaviva delle Fonti è un comune di 21.233 abitanti della provincia di Bari. La cittadina si trova a metà...

Foto dai vari comuni – Casamassima

Casamassima è un comune italiano di 18.579 abitanti della provincia di Bari.Secondo un’antica leggenda, fu fondata da Fabio Massimo...

Foto dai vari comuni – Noicattaro

Noicàttaro (sino al 1862 Noja) è una città di 25.433 abitanti della provincia di Bari, centro di produzione e...

Foto dai vari comuni – Rutigliano

Rutigliano (dal nome latino di persona Rutilius) con l’aggiunta del suffisso -anus; ma anche dall’aggettivo rutilus da cui “città...

Foto dai vari comuni – Conversano

Conversano (Cunvhrsènh in dialetto conversanese) è un comune italiano di 25.033 abitanti della provincia di Bari, in Puglia. Sorge...

Foto dai vari comuni – Mola di Bari

Il comune di Mola di Bari è ubicato sulla costa del mare Adriatico a 20 km a sud-est del...

Prodotti tipici

Nel territorio del GAL del SUD-EST BARESE sono ottenuti e commercializzati diversi prodotti tipici agroalimentari di Puglia riportati nell’ottava...

Presentazione del GAL

L’iter per la costituzione della società GAL SUD-EST BARESE, società consortile mista a responsabilità limitata, è stata avviata formalmente...