INTERVENTO 1.3

VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI DELLA PESCA

 

CHE COSA PREVEDE L’INTERVENTO DEL GAL?

 

L’intervento 1.3 “VENDITA DIRETTA DI PRODOTTI DELLA PESCA” sostiene l’attivazione di nuove forme di commercializzazione, in forma di vendita diretta, da parte di imprenditori ittici. L’intervento punta ad eliminare gli intermediari tra produttore e consumatore, abbattendo gli elevati prezzi che, soprattutto alcune tipologie di prodotto, raggiungono nella vendita al dettaglio. Al contempo l’intervento punta a garantire margini di reddito più elevati agli imprenditori ittici sfruttando le nuove tendenze di consumo alimentare.

 

 

BENEFICIARI

 

Imprenditori ittici che praticano, in forma singola o associata, attività di pesca professionale.

 

 

QUALI ATTIVITÀ SI POSSONO REALIZZARE?

 

  • Attività di vendita diretta
  • Piccola trasformazione e somministrazione di prodotti della pesca con particolare attenzione allo sviluppo di nuovi e innovativi canali di vendita e distribuzione dei medesimi (vendita itinerante, vendita on line, box scheme, consegna a domicilio).

 

 

DOVE DEVE ESSERE LOCALIZZATA L’IMPRESA?

 

L’imprenditore ittico deve avere sede legale o operativa nel territorio eleggibile FEAMP del GAL Sud Est Barese (Mola di Bari e Polignano a Mare).

 

 

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO?

 

Il contributo è pari al 50% dell’investimento. L’investimento minimo ammissibile è pari a € 5.000,00 (euro cinquemila/00) mentre l’investimento massimo è pari a € 100.000,00 (euro centomila/00). Il contributo è in conto capitale.

 

 

QUALI INVESTIMENTI POSSO REALIZZARE??

 

  • Spese per interventi di ristrutturazione e/o adeguamento di immobili.
  • Spese per acquisto di arredi e attrezzature per lo svolgimento di attività di piccola trasformazione, degustazione e somministrazione di prodotti della pesca.
  • Spese per acquisto di macchinari e attrezzature per la lavorazione, la prima trasformazione, conservazione, confezionamento, etichettatura e vendita diretta dei prodotti della pesca, incluse quelle per il trattamento degli scarti.
  • Spese per acquisto di mezzi/attrezzature atti al trasporto dei prodotti ittici connesso alle attività di vendita diretta quali:
    - spese per fornitura e posa in opera di cassoni coibentati e spese strettamente inerenti l’acquisto dei sistemi di refrigeramento delle celle frigorifere per i prodotti ittici – per i quali non si può interrompere la catena del freddo – esclusa la motrice (autoveicolo e autocarro);
    - spese per acquisto di un automezzo dotato di coibentazione e gruppo frigorifero, non amovibili dalla motrice.
  • Acquisto di Hardware e Software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione collegate al commercio elettronico (vendita on line).
  • Spese per la realizzazione di materiale informativo e promozionale.
  • Spese generali nei limiti del 12% del valore dell’intervento: rientrano in tali spese (spese tenuta conto corrente dedicato, spese per consulenze tecniche, finanziarie e/o legali, spese per garanzie fideiussorie, spese per la realizzazione di targhe esplicative finalizzate alla pubblicità dell’intervento).

 

 

QUALI SONO LE CONDIZIONI DI AMMISSIBILITÀ?

 

  • In caso di investimenti a bordo:
    a) armatore deve essere iscritto nel Registro delle Imprese di Pesca;
    b) imbarcazione deve aver svolto attività di pesca per almeno 60 giorni in mare nel corso dei due anni civili precedenti la data di presentazione della richiesta di finanziamento;
    c) imbarcazione deve essere iscritta nel Registro Comunitario nonché in uno dei Compartimenti marittimi dell’area eleggibile FEAMP del GAL;
    d) il richiedente non deve aver dichiarato quale “porto base” un porto esterno alle aree eleggibili FEAMP del GAL.
  • Richiedente non rientrante nei casi di inammissibilità previsti dal Reg. (UE) n. 508/2014 (art. 10, par. 1 e 3);
  • Richiedente non rientrante nei casi di esclusione previsti dal Reg. (UE) n. 966/2012 (art. 106);
  • Applicazione CCNL (nel caso si utilizzi personale dipendente).

Il beneficiario, al fine di garantire la durabilità nel tempo dell’investimento realizzato, è tenuto a mantenere l’attività per almeno 5 anni dalla data del pagamento finale del contributo richiesto (cfr. Reg. UE n. 1303/2013, articolo 71 “Stabilità delle operazioni”).

 

 

COME RICEVERO’ IL FINANZIAMENTO?

 

E’ prevista l’erogazione di:

  • anticipo pari al 50% dell’aiuto pubblico richiesto per l’investimento
  • saldo del 50% dopo la rendicontazione al progetto

 

 

NOTE

 

Le informazioni presenti in questa scheda hanno uno scopo meramente informativo. Invitiamo tutte le persone interessate a prendere visione del bando e di tutta la documentazione allegata. Consigliamo tutti gli interessati ad iscriversi al servizio di newsletter e seguire la comunicazione ufficiale sul sito web www.galseb.it e sui canali social media.

 

SCARICA LA VERSIONE SFOGLIABILE

 

 


 

ESEMPI DI AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI SUGLI INVESTIMENTI AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO CON L’INTERVENTO 1.3

 

INVESTIMENTO AMMISSIBILE
(min.) €5.000
CONTRIBUTO INVESTIMENTI (INTERVENTO 1.3)
€2.500

 

INVESTIMENTO AMMISSIBILE
(max) €100.000
CONTRIBUTO INVESTIMENTI (INTERVENTO 1.3)
€50.000

 

 



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DEL GAL

Clicca e iscriviti



Vi ricordiamo di confermare l'avvenuta iscrizione alla newsletter direttamente dalla vostra casella di posta elettronica

 

 

 

©2018 Gruppo di Azione Locale Sud est barese S.c.a r.l. P. IVA 07001380729 - Tutti i diritti sono riservati. Designed by STUDIOMACINO.com

 

logo GAL gruppo di azione locale sud est barese