
La visita - la settima realizzata dal GAL da inizio programmazione - si è concentrata questa volta nella Regione dell'Alentejo, un'area ad alta vocazione agricola con importanti specializzazioni ortofrutticole in particolare sull'Uva da Tavola.
Al pari della nostra regione anche questo territorio soffre ciclicamente di periodi siccitosi, ragion per cui molti produttori hanno sviluppato sistemi di irrigazione avanzati per massimizzare produttività e qualità dei terreni. Il GAL ha dunque selezionato questo territorio come caso studio da offrire alle proprie imprese.
Tra le aziende visitate nella quattro giorni evidenziamo Vale da Rosa, un'azienda portoghese rinomata nella produzione di Uva da tavola con oltre 280 ettari in produzione e specializzata in uva senza semi. Una delle specificità dell'azienda è il forte impegno verso l'innovazione, sia nella selezione varietale che nelle soluzioni di packaging.
Altra azienda visitata è stata la Outro Chão, un'azienda specializzata nella produzione biologica, in particolare nel commercio all'ingrosso di frutta e prodotti orticoli. Outro Chao è un esempio di come l'innovazione in agricoltura sia divenuta nel corso degli anni un elemento decisivo per aumentare redditività ed interesse dei mercati internazionali.
Grande spazio ha avuto anche il Gruppo Sovena, specializzato nel settore olivicolo e tra i più importanti produttori mondiali di Olio d'Oliva. Oggi questo gruppo vanta la seconda produzione mondiale con oliveti distribuiti in due diversi continenti e 4 paesi, tra cui il Portogallo. L'azienda ha installato nel corso degli anni oliveti con un'alta densità di impianto e moderni sistemi di irrigazione a goccia, adottando un sistema di concimazione più razionale.
La visita ha visto il contributo diretto anche di diversi docenti dell’Università e del Politecnico di Bari, di studi agronomici del territorio e del Dott. Agr. Tonio Romito di Agriproject Group e rappresentanze del mondo professionale che hanno coordinato tutte le attività più tecniche e specialistiche.
Il programma di formazione del GAL è uno dei tre pilastri su cui è incardinata la Strategia di Sviluppo Locale 2014-2022. Le visite studio hanno avuto come obiettivo quello di favorire un proficuo scambio di buone pratiche e la diffusione di nuove conoscenze tra le imprese del territorio. Complessivamente sono state oltre 200 le aziende che hanno beneficiato dell'intervento tra partecipazione in fiere internazionali, visite tecniche e scambi aziendali.
In attesa dell'avvio delle attività della nuova Strategia di Sviluppo 2023-2027 il GAL porta, dunque, a compimento tutte le progettualità per contribuire ad innovare e internazionalizzare il settore agricolo del sud est barese.




